Tu non sei un gatto. { 0 }
Il gatto ha un destino complesso, fatto di armonie diverse un pò come tutto il suo portamento: può cadere da grandi altezze e salvarsi miracolosamente, e poi restare paralizzato dalla luce di un fanale, mentre l'auto a Roma che gliela punta contro lo prende in pieno.
Ha nove vite, ma può anche morire in modo stupido.
Credo che le possibilità di morire siano molte di più di quelle che abbiamo di vivere: una fine inattesa può dipendere da fattori cosmici, congiunturali, accidentali, precisi. Una vita degna e intensa può dipendere anche e sopratutto da noi, e noi siamo fatti di scelte.
Ogni scelta restringe le alternative, è forse per questo che più si vive, più ci si avvicina alla morte.
Sì, le possibilità di vivere sono decisamente inferiori, ma ci appartengono: è per questo che non devi avere paura di vivere, Cielito. Tu non sei un gatto, e il sole che vedi splendere in mezzo alla volta celeste è ben altra cosa che un fanale d’automobile.
Non avere paura. Non averne. Io sono qui.
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